Perché questa strada
Il modo più veloce da Cortina a Selva di Cadore gira intorno alle montagne; il Giau le attraversa in linea retta, e vale i minuti in più. La cima è un grande prato alpino con un anello di cime famose intorno: le Cinque Torri e le Tofane alle tue spalle, la Marmolada a ovest e, scendendo, il Pelmo e la Civetta. Lassù non ci sono paesi, solo un rifugio e la vista.
Il percorso
- ACortina d'Ampezzo
Lascia Cortina verso ovest sulla strada del Falzarego, con le Tofane sopra di te sulla destra.
- 1Pocol
Un piccolo borgo con un grande monumento ai caduti sulla strada del Falzarego. Subito dopo, svolta a sinistra sulla strada per il Passo Giau.
- 2Passo Giau
La cima a 2.236 m: prati, un rifugio e il Ra Gusela proprio sopra il passo. Cammina qualche minuto sull'erba per l'ampia vista.
- BSelva di Cadore
Dopo i tornanti della discesa sul versante sud arrivi a Selva di Cadore, nella verde Val Fiorentina, con il Pelmo a est.
Soste che valgono la pena
Resta almeno mezz'ora. Cammina sul prato dietro il rifugio e guardati intorno: Cinque Torri, Tofane, Marmolada. In una sera limpida è uno dei posti migliori per il tramonto nelle Dolomiti.
La luce e il momento migliore
Da Cortina guidi verso sud-ovest, al mattino con il sole alle spalle, quindi la salita nel bosco è facile. In cima la Marmolada si trova a ovest e rende meglio al mattino, quando il sole la illumina da est. Nella discesa il Pelmo è alla tua sinistra e la Civetta davanti; nel tardo pomeriggio entrambe brillano nella calda luce laterale. I fotografi arrivano per il tramonto al passo, quando il Ra Gusela diventa arancione. Se fai così, pianifica la discesa con attenzione: i tornanti sono ripidi e non illuminati.
Da giugno a settembre è il periodo migliore, quando i prati sono verdi e il rifugio è aperto. Il passo è alto e può chiudere dopo forti nevicate in inverno, verifica prima di partire. Nei fine settimana estivi il parcheggio in cima si riempie e ci sono molte moto e ciclisti; nei giorni feriali e a settembre è molto più tranquillo.
In base al veicolo
Un favorito: breve, ripido e pieno di tornanti da entrambi i lati. L'asfalto è stretto in alcuni punti, attenzione alle auto che tagliano le curve.
Una splendida cabrio, con le cime tutt'intorno. A 2.236 m fa fresco anche in estate.
Va bene per qualsiasi auto, ma la strada è stretta e ripida. Usa una marcia bassa in discesa per risparmiare i freni.
Una delle salite più dure delle Dolomiti, ripida quasi per tutto il tratto. Molto popolare tra i ciclisti su strada.
Buono a sapersi
Nessun pedaggio. La strada è stretta e ripida con tornanti stretti: non è una buona scelta con un camper grande o una roulotte. Non c'è carburante sul passo, fai il pieno a Cortina. Il parcheggio in cima è limitato e può essere a pagamento. I temporali sono comuni nei pomeriggi estivi.
Percorso verificato con OpenStreetMap il 2 novembre 2026. Strade, chiusure e regole cambiano: controlla sempre prima di partire e segui la segnaletica locale.
Domande
Quanto ci vuole per guidare il Passo Giau?
Circa 45 minuti da Cortina d'Ampezzo a Selva di Cadore senza soste. Con una pausa in cima, prevedi da 1,5 a 2 ore.
Il Passo Giau è aperto in inverno?
Può esserlo, ma è un passo alto che può chiudere dopo forti nevicate, e servono pneumatici invernali o catene. Verifica prima di partire. Per le viste, vieni tra giugno e settembre.
Il Passo Giau è difficile?
È ripido e stretto con molti tornanti, ma non è tecnicamente impegnativo. Guida lentamente, usa una marcia bassa in discesa e aspettati ciclisti.
Il Passo Giau è bello per il tramonto?
Sì, è uno dei posti migliori per il tramonto nelle Dolomiti. Il Ra Gusela e le cime intorno al passo diventano arancioni. Pianifica con cura la discesa al crepuscolo.